Consulenza Edilizia

Come possiamo aiutarti?

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È il primo passo per risparmiare sui costi della tua bolletta!

Grazie ad un team altamente qualificato e alla figura di un ingegnere interno esperto in materia, da Cdre puoi trovare le risposte a tutti i tuoi dubbi in materia di pratiche edilizie.

Ti offriamo una consulenza a 360 gradi sia per la gestione di tutte le tue pratiche edilizie, sia per le detrazioni fiscali legate alla riqualificazione energetica. 

Siamo costantemente aggiornati sulla legislazione e sulle norme autorizzative che regolano il settore edilizio e questo ci permette di fornirti un servizio personalizzato e di alto valore.

Ecco come possiamo aiutarti

Pratiche edilizie

CIA, CIL, CILA, DIA, SCIA, cambio di destinazione d’uso, permessi di costruzione, agibilità e abitabilità: seguiamo tutte le tue pratiche edilizie.

Detrazioni fiscali

Ti aiutiamo nella gestione dell’iter burocratico legato alle detrazioni fiscali in seguito alla riqualificazione energetica.

Consulenza energetica

Definiamo un piano di riqualificazione energetica studiato ad hoc per le tue esigenze.

Risparmiare con la riqualificazione energetica

Gli interventi di edilizia sostenibile per la riqualificazione energetica delle abitazioni sono molti. Ecco qualche esempio:

  • sostituzione degli impianti con un sistema più efficiente che consuma meno energia;
  • miglioramenti o integrazioni tecnologiche dell’esterno come introduzione dei giusti isolanti termici o sostituzione delle superfici vetrate e degli infissi in generale;
  • installazione di impianti da fonti energetiche alternative come pannelli fotovoltaici, solari o stufe e caldaie a pellet.

Cdre ti aiuta a definire quelli più adatti alle tue esigenze e che ti permetteranno di notare un sensibile risparmio in bolletta.

Guida al risparmio

consulenza edilizia per risparmio energetico

La tabella riassume la spesa necessaria per riscaldare una casa indipendente di 120 metri quadri di una data classe energetica in varie aree climatiche.

Pratiche edilizie

La CIA è una comunicazione di inizio attività che viene effettuata dal proprietario dell’immobile per informare l’autorità competente che si eseguiranno opere edili.

Rientrano in questa pratica:

  • gli interventi di manutenzione straordinaria;
  • la ristrutturazione edilizia con modifica parziale o totale dell’immobile;
  • il recupero a fine abitativi del sottotetto;
  • la sostituzione edilizia, cioè la demolizione e ricostruzione con stessa superficie.

La CIL può essere utilizzata quando si devono realizzare interventi di attività edilizia libera sia di manutenzione ordinaria che di manutenzione straordinaria. Rientrano in questa casistica:

  • opere di carattere temporaneo destinate a essere immediatamente rimosse al cessare della necessità o, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni;
  • opere di pavimentazione e di finitura degli spazi esterni;
  • pannelli solari e fotovoltaici a servizio degli edifici;
  • aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

La CILA è necessaria per gli interventi di manutenzione straordinaria più complessi come:

  • lo spostamento delle pareti interne;
  • la sostituzione di infissi con altri aventi caratteristiche diverse;
  • la realizzazione di nuovi impianti o la modifica radicale di quelli esistenti;
  • la loro messa a norma degli impianti esistenti.

Alla comunicazione va sempre allegato un progetto completo con lo stato ante, intra e post operam, oltre a una relazione asseverata dal professionista, attestante la conformità a tutti i requisiti normativi richiesti.

La SCIA è una segnalazione certificata d’inizio, un’autocertificazione con cui è possibile iniziare i lavori il giorno stesso in cui la pratica viene presentata al Comune, senza dover attendere 30 giorni, come previsto per la DIA.

Si applica a:

  • manutenzione straordinaria;
  • ristrutturazione edilizia;
  • restauro e risanamento conservativo;
  • gli interventi edilizi che alterano la sagoma degli edifici, a parità di volumetria e nel rispetto dei vincoli;
  • interventi edilizi indirizzati al ripristino totale o parziale di edifici eventualmente crollati o demoliti.

Se i lavori vengano iniziati prima di presentare la SCIA, è possibile ricorrere alla SCIA tardiva, pagando una sanzione il cui importo varia da comune a comune.

Nel caso in cui, invece, i lavori siano già terminati, si parla di SCIA in sanatoria e per poterla applicare è necessario verificare la doppia conformità urbanistica. Anche in questo caso è prevista una sanzione pecuniaria definita dal comune dove si trova l’immobile.

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